25 luglio 2013

Avanti, con pazienza e determinazione.

Gli sviluppi della vicenda dell’Istituto del Buon Pastore.



25 luglio 2013, San Giacomo Apostolo


"Non possumus"



Come annunciato e promesso, nella doverosa fedeltà alla linea della franchezza ecclesiale e della critica costruttiva, Disputationes Theologicae continua a informare sugli sviluppi della vicenda dell’IBP. Senza procedere in maniera affrettata - come evidente ad ogni osservatore attento - ma anche tentando di perseverare in quell’amore alla verità, sebbene scomoda, che ci ha fatto parlare (anche con la giusta visibilità) a proposito di altri soggetti. Sicché, dopo aver prudentemente seguito la “scaletta” evangelica, pubblichiamo anche gli atti recentemente posti, che - riteniamo - parlano da sé.

Né perdiamo di vista - diversamente dalla non rara demagogia - che le pressioni sono un aspetto certamente molto rilevante, ma non l’unico: il fattore principale è come ad esse ci si rapporta, libero arbitrio per libero arbitrio. E’ in effetti la frequente presenza di questo secondo fattore, quello interno, ciò che dà campo al primo. Guardiamo alla recente storia (che, ahinoi, tanto raramente è magistra vitae…), ad esempio la storia ecclesiastica: se gli uomini di Chiesa “di buona dottrina” avessero diffusamente preferito il bene della causa al bene personale (o al miraggio di esso…), se almeno i “buoni” fossero stati disponibili ad esporsi di persona senza troppi calcoli opportunistici - di una falsa prudenza solo umana - e ciò stabilmente, la crisi modernista non avrebbe potuto nuocere molto meno? Forse il Signore ci avrebbe addirittura del tutto risparmiato tale castigo. D’altra parte, queste prove hanno il grande pregio di svelare i cuori e di vagliarli uno ad uno.

Ecco dunque gli atti che sono stati posti in questi mesi. Guardando senza ansia ai segni della Provvidenza e mentre praticamente tutte le attività ordinarie, le appaganti gioie del sacerdozio e del Seminario, proseguivano come sempre. A questa medesima Provvidenza per l’intercessione della Madonna ci affidiamo, senza fretta, anche per l’avvenire. Fiat voluntas Tua.    

27 maggio 2013

Mons. Gherardini ricorda Mons. Piolanti




      Disputationes ha chiesto a Mons. Gherardini di riecheggiare la figura del suo maestro e amico  Mons. Antonio Piolanti. Un debito di riconoscenza ci lega a questo teologo che è noto ai più per i suoi sapidi e corposi testi di teologia, per il suo stile impareggiabile, che fonde il calore umano della Romagna, dove nacque, al rigore dottrinale della Roma Eterna, dove visse e morì. In tanti - purtroppo va detto - hanno voluto scordarlo: le sue opere, capolavori accessibili e documentati al contempo, sono in gran parte esaurite e non si cerca di facilitarne la diffusione (è noto lo “strano” incendio che scoppiò nel deposito delle sue opere…), essa sarebbe un balsamo per tanti seminaristi e preti che hanno ricevuto una formazione radicalmente imbevuta d’immanentismo esistenzialista, quando non di vero e proprio relativismo dottrinale. Anche a questo pensava l’autore, nel solco dei moniti - inascoltati - del Magistero, Humani Generis specialmente.

2 maggio 2013

Omaggio a Sant'Atanasio

G. Apolloni, Sant'Atanasio calpesta Ario, che chiede il silenzio



2 maggio 2013


Nella festa del glorioso e attualissimo Sant'Atanasio e in questo anno quarantennale dello storico libro-denuncia di Mons. Rudolf Graber, Arcivescovo di Ratisbona, "Sant'Atanasio e la Chiesa del nostro tempo", segnaliamo un significativo articolo pubblicato esattamente un anno fa su questa rivista: "Il rito proprio e l'ermeneutica di continuità sono sufficienti?".

La Redazione di Disputationes Theologicae

21 aprile 2013

Lettera dalla Pontificia Commissione Ecclesia Dei sulla situazione nell’Istituto del Buon Pastore


Candelora 2013: le vestizioni. Avanti, serenamente…

 

Dopo nove mesi, il tempo per far nascere un bambino, è arrivata finalmente la posizione compiuta della Pontificia Commissione Ecclesia Dei sulla situazione interna all’Istituto del Buon Pastore. Nell’amore alla verità che ha ispirato la linea editoriale di questa rivista, Disputationes ne dà comunicazione, ripromettendosi di continuare a informare, nella trasparenza, sugli sviluppi di questa vicenda.


In sintesi: è nominato per sei mesi un Commissario, che dovrà organizzare nuove elezioni per gli organi direttivi dell’Istituto (nella persona di un religioso francese, che ha fama di essere un uomo di Dio).


28 febbraio 2013

Per il Santo Padre e per la Chiesa






Pro eligendo Summo Pontifice 

Oremus 

Supplici, Domine, humilitate deposcimus: ut Sacrosancte Romanæ Ecclesiæ concedat Pontificem illum tua immensa pietas; qui et pio in nos studio semper tibi placitus, et tuo populo pro salubri regimine sit assidue ad gloriam tui nominis reverendus.
Per Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.


Preghiamo 

Ti supplichiamo umilmente, o Signore, onde la Tua immensa pietà conceda alla Sacrosanta Romana Chiesa un Pontefice il quale Ti sia sempre gradito per il santo zelo verso di noi e sia sempre degno di riverenza presso il Tuo popolo per il suo salutare governo a gloria del Tuo nome. Per Cristo Nostro Signore. Così sia.
 


Contra persecutores Ecclesiae

Oremus

Ecclesiae tuae, quaesumus, Domine, preces placatus admitte: ut, destructis adversitatibus et erroribus universis, secura tibi serviat libertate. Per Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.


Preghiamo

Accogli placato, Ti supplichiamo o Signore, le preghiere della Tua Chiesa: affinché sradicati tutti gli errori e distrutte tutte le avversità, Essa possa servirTi in sicura libertà. Per Cristo Nostro Signore. Così sia.



Pro tempore Passionis

Oremus 

Respice, quaesumus, Domine, super hanc familiam tuam, pro qua Dominus noster Jesus Christus non dubitavit manibus tradi nocentium, et crucis subire tormentum: qui tecum vivit et regnat...


Preghiamo

Volgi il Tuo sguardo, o Signore, sopra questa Tua famiglia, per la quale il nostro Signore Gesù Cristo non esitò a lasciarsi consegnare nelle mani dei carnefici e a subire il tormento della Croce. Per Cristo Nostro Signore. Così sia.




Mater Ecclesiae, ora pro nobis

Sancte Joseph, ora pro nobis

Sancte Pie X, ora pro nobis




Dopo questi devastanti decenni di lunga Quaresima: Parce Domine, parce populo tuo...