Sulle annunciate consacrazioni episcopali
11 febbraio 2026, Madonna di Lourdes
Alcuni lettori ci chiedono un parere sulle consacrazioni episcopali senza mandato pontificio annunciate dalla Fraternità San Pio X. Mentre scriviamo non sappiamo se riusciranno ad avere consacrazioni senza mandato e allo stesso tempo senza sanzioni, come chiedono e come è stato l’andazzo in questi anni di accordo pratico bergogliano. Quel che è certo è che esse sono la conseguenza del rifiuto di fare l’accordo canonico sotto Papa Giovanni Paolo II tra il 2000 e il 2005, pretendendo una “scaletta” che è stata seguita, ma che non ha dato i risultati prefissi o che dichiarava di prefiggersi. Ve la ricordate la “conversione di Roma”? Ed ecco dove siamo arrivati: all’annuncio di consacrazioni episcopali senza mandato pontificio, sperando (e chiedendo) di non avere sanzioni.
Questo è il punto. Per approfondire, anche in merito alla FSSPX in generale, raccomandiamo di rileggere attentamente i nostri precedenti articoli sulla materia.
Di seguito, a titolo d’esempio, proponiamo alcuni link.
- Il fallimento dei colloqui dottrinali della Fraternità San Pio X e la questione “ordinariato personale”
- Accordo Roma-Ecône: “Abbiamo scherzato?”
- Accordo (pratico) Roma-Ecône: avevano davvero scherzato
- Ecône-Roma: accordo di potere, accordo contro la verità?
- Ci scrivono dalla FSSPX: Pubblichiamo e rispondiamo
- Mons. Fellay e il ruolo della Fraternità bergogliana. Verso la legittimazione reciproca?
- “Traditionis custodes” e i giochi del Conclave. Tra interessi “curialeschi” e ipocrisia
- Fin dove arriva la menzogna ecumenista. Dagli Anglicani alla Fraternità San Pio X… a scapito della verità
- La battaglia per la terza via continua. Alcuni esempi recenti ne testimoniano la necessità
- Posizioni contraddittorie e ambigue nella Fraternità San Pio X
La Redazione di Disputationes Theologicae
